Taranto, Danucci: “Abbiamo bisogno del calore dei nostri tifosi”

Scritto il 07/04/2026
da Lorenzo Ruggieri

Dopo due settimane di pausa, il Taranto torna in campo. Domani, infatti, gli ionici andranno in scena allo stadio ‘Italia’ per affrontare il derby con il Massafra. Una gara che inaugurerà il rush finale di campionato, in cui il tecnico Ciro Danucci si aspetta l’apporto fondamentale dei più esperti: “Ci aspettiamo tutti tanto da quei giocatori che finora per diversi motivi non hanno dato il loro meglio. In questo momento è fondamentale che tutti stiano bene e siano sulla corda per essere importanti. Sarà un finale di campionato in cui ci giocheremo tanto e abbiamo bisogno di tutti gli effettivi”.

Tre gare in casa su quattro: “Abbiamo il vantaggio di giocare nel nostro stadio, dove abbiamo sempre fornito ottime prestazioni. Anche domani, servirà il miglior Taranto. Serviranno concentrazione e determinazione, affronteremo squadre difficili ma siamo consapevoli della nostra forza. In questo momento stiamo bene, siamo reduci da prestazioni positive e vogliamo continuare su questa linea”.

Il borsino: “Guastamacchia è completamente recuperato, si è allenato con il gruppo negli ultimi giorni. Valuteremo domani se farlo partire dall’inizio o dargli minutaggio a gara in corso. Anche per Incerti vale lo stesso discorso, l’unico indisponibile è Sansò che è uscito malconcio dalla semifinale con la Rappresentativa e ha ancora dolore”.

L’apporto dei tifosi: “Giocare in casa è un vantaggio per tutte le squadre. In queste partite abbiamo la possibilità di riavvicinare i tifosi, abbiamo bisogno del loro calore. Questo può essere un motivo in più per dare il meglio, non sempre tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo tante attenuanti ma mi aspetto che il pubblico ci dia una mano perché vogliamo riacquistare la fiducia dei tifosi”.

Quanto dipenderà dal Bisceglie?: “Dobbiamo cercare di trarre il massimo dalle quattro partite restanti. Se il Bisceglie dovesse andare in finale di Coppa ci spianerebbe la strada per i playoff ma se non dovesse essere così speriamo di fare più punti dei nerazzurri. Dipende molto da noi e dalla voglia che ci metteremo. Se dovessimo arrivare ai playoff, affrontare il Taranto sarebbe difficile per tutti”.

Incerti: “È un giocatore che ci è mancato molto nel periodo cruciale della stagione. Ha avuto infortuni particolari, anche con ricadute. È un giocatore forte, difficile da sostituire perché è bravo tecnicamente e dà grande fisicità. Il suo pieno recupero ci darà molte armi in più a livello offensivo e di equilibrio. Sono convinto che da qui alla fine vedremo il vero Incerti”.

La cessione di Kordic un errore?: “Ante ha avuto diversi problemi dal punto di vista fisico nella gestione precedente, è arrivato senza preparazione. Non ha potuto esprimere le sue qualità in rossoblu, sicuramente ci sarebbe tornato utile ma abbiamo giocatori che possono giocare insieme ad Aguilera. Russo ha fatto molto bene in quella posizione, è un giocatore forte e interpreta quel ruolo in maniera diversa rispetto ad Aguilera. Abbiamo avuto poco Trombino per una questione fisica, si sta allenando in maniera intensa da venti giorni e sono sicuro che potrà fare tanto. Abbiamo i giocatori in rosa per sostituire Aguilera o giocarci in coppia”.

Perché in Italia non emergono talenti?: “Ho una mia idea, nella nostra infanzia si giocava per strada e questo ti insegnava tante cose. Si giocava molto di più, la ripetitività formava il gesto tecnico. Spesso, nei settori giovanili vengono messe figure non propriamente qualificate. Bisognerebbe investire di più in quel settore”.