La cerchia si stringe, il calendario adesso diventa un alleato: Massimo Paci fa nove su dieci e la vetta del Girone H di Serie D continua a tingersi di biancorosso. La vittoria sulla Real Normanna e i risultati delle concorrenti certificano un dato: il Barletta è sempre più capolista e, da adesso, è completamente padrone del proprio destino. Otto volte senza subire gol nelle ultime nove, statistica da grandissima squadra.
Immutato il +3 sul Martina, mentre Paganese e Fasano si defilano, l’incornata vincente di Giuseppe Coccia vale una fetta di sogno e accelera lo sprint biancorosso in vista delle ultime cinque giornate.
L’aria è già incandescente, per riprendere le parole del buon Coccia. La città, la squadra, la società, tutti viaggiano in un’unica direzione, sarà un rush finale di fuoco: Nola, Fasano, Heraclea, Acerrana e Nardò, tre in casa, due fuori.
La classifica non si guarda, dice mister Paci, ma fotografa la cavalcata del suo Barletta: nove vittorie ed un pareggio contro il Martina che, col senno di poi, aumenta esponenzialmente il proprio valore, dal -7 di gennaio si è passati al +3 con cui i biancorossi si apprestano ad affrontare la delicata sfida sul campo del Nola, giovedì pomeriggio, ultima squadra in grado di violare il “Puttilli”, era lo scorso 23 novembre (campani vittoriosi per 2-1), prima che i biancorossi mettessero in fila i ben sedici risultati utili consecutivi valsi l’attuale primato.
La prima di cinque battaglie, da non fallire per regalarsi la Pasqua più bella degli ultimi anni, in vista dello scontro diretto casalingo col Fasano del 12 aprile che, potenzialmente, potrebbe assumere il sapore di un matchpoint.