Dodici anni dopo il blitz che portò alla luce un presunto giro di usura, il Tribunale di Taranto ha emesso 8 condanne per un totale di poco più di 20 anni. Nel 2014, infatti, la Squadra Mobile applicò 8 misure cautelari inerenti prestiti illeciti per circa 500mila euro, nella cui morsa secondo gli inquirenti caddero diversi imprenditori.
L’operazione, denominata ‘Palco’, sfociò in un lungo procedimento giudiziario durato più di un decennio. Presieduta dalla Giudice Fulvia Misserini, la Prima Sezione Penale ha condannato a 7 anni di reclusione Vincenzo Albano, ritenuto al vertice della struttura insieme a Luciano Donati. Quest’ultimo, difeso dall’avvocato Salvatore Maggio, è stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione in virtù del riconoscimento della continuazione con un’altra sentenza di condanna a 9 anni emessa dalla Corte di Appello di Lecce.
È di 2 anni e 8 mesi la pena inflitta a Pietro Marinelli, mentre sono state sospese le pene per Marino Albano (2 anni), Giuseppina Albano (2 anni), Mimma Albano (1 anno e 4 mesi) e Michela Marzulli (1 anno e 8 mesi). Per Francesco Durelli, i Giudici di primo grado hanno emesso una condanna pari a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Tra i componenti del collegio difensivo anche i legali Antonio e Carlo Raffo, Luigi Esposito, Emidio Attavilla, Marino Galeandro e Michele Rossetti. Per altri otto imputati è scattata la prescrizione, mentre un altro è stato assolto dal reato ascrittogli.