Il consigliere della Regione Puglia: “1.000 bambini rischiano di restare senza assistenza”
“Nessuna burocrazia fermi la tutela dei minori”. È netta la posizione di Tommaso Gioia, consigliere della Regione Puglia, che interviene sulla situazione dell’assistenza pediatrica a Ostuni. “Dopo il pensionamento del dottor Marzolla si rischia di lasciare senza un riferimento stabile circa 1.000 bambini”, spiega in una nota.
“Ho chiesto formalmente un intervento d’urgenza – aggiunge -. Ho sollecitato il direttore generale della ASL Maurizio De Nuccio a intervenire rapidamente per garantire il diritto alla salute e la prossimità delle cure, evitando che i minori siano costretti a spostarsi fuori dal proprio comune”.
Nel dettaglio, il consigliere distingue le diverse situazioni sul territorio. “A Fasano e Cisternino la criticità viene considerata gestibile attraverso il riassorbimento dei pazienti da parte dei pediatri già in servizio, grazie alla disponibilità di posti. Diverso il quadro a Ostuni, dove circa 500 bambini non possono essere accolti dai due pediatri attualmente operativi. È necessario attivare una zona carente straordinaria”. La proposta prevede l’individuazione di un nuovo professionista o, in alternativa, l’assegnazione di un incarico provvisorio per coprire l’emergenza.
“L’obiettivo è garantire la continuità assistenziale e ridurre i disagi per le famiglie, evitando spostamenti verso altri centri della provincia. È un dovere istituzionale”, conclude Tommaso Gioia che chiede risposte rapide ed efficaci per mantenere il livello della sanità territoriale in Puglia.