Bari – Referendum, la Puglia dice no e chiude la partita della giustizia con una forbice di quasi quindici punti percentuali di scarto. Per il Procuratore di Bari, Roberto Rossi, è un voto per la Costituzione. Il viceministro Sisto ci mette la faccia, i dem chiedono le dimissioni del ministro Nordio.
“Oggi ha vinto soprattutto la partecipazione di un popolo che, quando capisce che il proprio voto conta davvero, si alza, esce di casa e sceglie. Non delega, non si astiene, non resta a guardare”. Così il governatore, Antonio Decaro.
“Ha vinto la partecipazione, ha vinto la democrazia, ha vinto la Costituzione. L’esito del referendum boccia la riforma Nordio e anche in Puglia vince nettamente il No”. E’ il commento della segretaria della Cgil Puglia, Gigia Bucci.
“Siamo molto soddisfatti, è stata una grande avventura di democrazia e i cittadini hanno scelto da che parte stare. Hanno scelto di stare dalla parte della difesa dei valori costituzionali. L’elettorato ha capito che in gioco vi era non la tenuta o meno del governo, ma la difesa di un valore essenziale, che è quello della separazione dei poteri”. Così Antonella Cafagna, presidente della giunta esecutiva dell’Associazione nazionale magistrati del distretto di Bari.