Aumenta il prezzo del gasolio agricolo e cresce la preoccupazione tra le aziende del territorio.
Le recenti crisi geopolitiche internazionali stanno producendo effetti anche sul settore agricolo. Tra le principali criticità segnalate dagli operatori c’è l’aumento del prezzo delle materie prime e, in particolare, del carburante utilizzato nelle attività agricole.
A lanciare l’allarme è Coldiretti Lecce, che nelle ultime settimane ha denunciato un aumento significativo del prezzo del gasolio agricolo, un elemento fondamentale per il funzionamento delle aziende
Secondo l’associazione, l’aumento registrato nel comparto agricolo sarebbe superiore rispetto a quello del carburante destinato alle auto, alimentando il sospetto di possibili fenomeni di speculazione sui prezzi.
Per questo Coldiretti, a livello nazionale, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Guardia di Finanza per chiedere chiarezza sulla formazione dei prezzi.
Parallelamente è stata inviata anche una lettera al Governo per chiedere interventi urgenti a sostegno del settore agricolo, con l’obiettivo di evitare ripercussioni economiche per le aziende e possibili effetti sull’approvvigionamento alimentare.
Secondo le stime di Coldiretti, un aumento tra i 35 e i 40 centesimi al litro del gasolio agricolo potrebbe tradursi in un aggravio dei costi per il comparto fino a 35–40 milioni di euro, una cifra difficilmente sostenibile per molte aziende.