A Foggia il volontariato verde vive momenti intensi e contrastanti. Se da un lato l’impegno civico riesce a ridare vita a piante abbandonate, dall’altro l’incuria o atti di vandalismo lasciano ferite difficili da rimarginare.
È il caso di Crispino, un giovane alberello nella piazzetta di via Crispi (già piazza Tavuto), trovato tagliato alla base durante il consueto monitoraggio settimanale. Per mesi, oltre 150 cittadini, coordinati da Conalpa Foggia (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio), avevano seguito il piccolo albero, salvandolo dalla siccità e garantendogli irrigazioni costanti.
“Non lo abbandoneremo – dichiarano i volontari – il tronco rimasto sarà accudito con la stessa dedizione. Vogliamo che resti un simbolo di resilienza, nella speranza di vederlo rivegetare.” A bilanciare questa perdita, arriva una storia di rinascita. Una grande Yucca, abbandonata vicino ai bidoni della spazzatura in corso Vittorio Emanuele II, è stata salvata grazie a un’operazione di soccorso messa in campo dai volontari. Con l’ausilio di una cargo-bike fornita da FIAB Cicloamici Foggia, la pianta di oltre due metri è stata trasferita in un giardino condominiale, dove alcuni residenti si sono offerti di prendersene cura, garantendole una nuova vita. Questi episodi, opposti nel destino ma uniti dalla passione dei cittadini, dimostrano quanto sia prezioso e fragile il verde urbano. Conalpa Foggia invita tutti a diventare custodi attivi degli alberi di quartiere, sottolineando che ogni pianta è un bene comune da proteggere e valorizzare. Chi desidera contribuire può compilare il modulo disponibile sulle pagine social dell’associazione.