Il Vulture Melfese può ritrovare la sua missione. La Uil ha presentato due patti strategici per rilanciare l’area: il Patto per Melfi e il Patto per Lavello. Queste iniziative puntano a difendere l’industria dell’auto, l’indotto, la logistica e la competitività energetica.
Durante l’incontro On The Way 131, il segretario generale della Uil, Vincenzo Tortorelli, ha illustrato la nuova strategia industriale per il Vulture–Alto Bradano. Questa strategia si basa su due pilastri: l’automotive e la logistica avanzata da un lato, e l’agroindustria e la ricerca dall’altro. La proposta della Uil sottolinea l’importanza di una regia territoriale unica, necessaria per evitare interventi frammentati.
Il Patto per Melfi ha quattro obiettivi chiave. Il primo si concentra sulla messa in sicurezza di Stellantis e dell’intera filiera per garantire stabilità. Il secondo mira alla ristrutturazione logistica, potenziando il nodo logistico intermodale di Melfi. Il terzo obiettivo si occupa dello sviluppo infrastrutturale, integrando collegamenti stradali e ferroviari per migliorare l’accessibilità. Infine, la formazione e l’innovazione diventano cruciali, con la proposta di collaborare con istituzioni e imprese per sviluppare nuove competenze.
Lavello ha il potenziale per diventare un hub agroindustriale. L’area presenta una base agricola vivace, con l’azienda sperimentale Gaudiano di ALSIA che sviluppa produzioni cerealicole e vitivinicole. La Uil suggerisce di trasformare Lavello in un centro di trasformazione e commercializzazione agricola. Il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università della Basilicata offre opportunità per sviluppare un polo di ricerca agroindustriale. La Uil evidenzia la necessità di unire agricoltura e industria per creare un ecosistema integrato.
Il viaggio di Tortorelli ha toccato diverse comunità del Vulture, ognuna con le proprie peculiarità. A Ripacandida, il sindaco ha discusso l’importanza del Polo dell’Auto di Melfi per l’occupazione. A Rapolla, il legame con l’industria automobilistica e la tradizione agricola ha assunto un ruolo centrale. Melfi si conferma il baricentro industriale, mentre Lavello emerge come fulcro agroindustriale.
La Uil continua a lavorare per sviluppare strategie concrete che uniscano tradizione e innovazione, garantendo un futuro sostenibile per l’intera area. Il Vulture Melfese ha l’opportunità di rinascere attraverso una visione integrata. La Uil propone strategie chiare per sostenere l’industria e l’agricoltura, promuovendo un futuro prospero per queste comunità. La partecipazione collettiva e l’impegno verso la sostenibilità rappresentano la chiave per il successo di queste iniziative.