VENOSA (PZ) – Un intervento strategico, finanziato dal PNRR e volto a migliorare l’accessibilità del patrimonio culturale di Venosa, ha sollevato preoccupazioni durante l’ultimo Consiglio comunale. Il sindaco ha rivelato la presenza di un abuso edilizio, evidenziando l’assenza di un titolo edilizio adeguato per i lavori in corso presso il Museo Archeologico Nazionale “Mario Torelli” e il Parco Archeologico.
Durante il dibattito, maggioranza e opposizione hanno concordato sulla necessità di sospendere i lavori per autotutela. Hanno ritirato il punto dall’ordine del giorno, rinviando ogni decisione. La Consigliera Fatone ha intimato pubblicamente la sospensione, richiedendo l’intervento delle forze pubbliche.
Il progetto, che prevede manutenzioni straordinarie per rimuovere barriere fisiche e cognitive, ha già visto la realizzazione di piloni in cemento in un’area vincolata. Il permesso di costruire, richiesto mesi fa, non risulta ancora formalmente approvato. La situazione ha portato alla contestazione della regolarità urbanistica dei lavori.
Nel Consiglio, il sindaco ha definito “giustissimo” fermarsi, sottolineando la necessità di tutelare tutti i soggetti coinvolti. La decisione di sospendere i lavori si basa sulla volontà di verificare la completezza del titolo edilizio, le autorizzazioni strutturali, la disponibilità delle aree interessate e la compatibilità con i vincoli esistenti. Questa scelta prudente mira a evitare irregolarità che potrebbero compromettere il finanziamento PNRR.
Il dibattito ha messo in luce una politica “dormiente”, incapace di vigilare su un’opera così delicata. L’iter ha coinvolto l’attuale Giunta, ma le radici del progetto risalgono al 2023, quando l’ex sindaco guidava l’amministrazione. Nonostante la consapevolezza della situazione, nessuno ha sollevato la questione dell’assenza del titolo edilizio fino a questo punto critico.
Se le irregolarità dovessero confermarsi, Venosa potrebbe affrontare seri rischi, tra cui la configurazione di un abuso edilizio, la possibile demolizione delle opere e ripercussioni sul finanziamento PNRR. La città rischia di compromettere un intervento fondamentale per la valorizzazione del suo patrimonio culturale. Ora, l’attenzione si concentra sulle verifiche tecniche e sui provvedimenti necessari. La priorità è ristabilire la legalità e la trasparenza, affinché il progetto non si trasformi in una sconfitta collettiva.