BRINDISI – Auto rubate, riciclate, cannibalizzate e poi abbandonate nelle campagne: proseguono i controlli delle forze dell’ordine nelle campagne del Brindisino contro il fenomeno.
Nella giornata di oggi, lunedì 9 marzo, una squadra dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi è intervenuta in contrada Formica a supporto dei carabinieri nel corso di un’attività investigativa. L’operazione si è concentrata all’interno di un rudere abbandonato individuato come possibile luogo di stoccaggio e smantellamento di autovetture di grossa cilindrata. I bolidi erano già stati smantellati e privati delle componenti di maggior valore.
Auto rubate, la scoperta in contrada Formica
Durante l’intervento i vigili del fuoco hanno recuperato diverse targhe automobilistiche. Erano state gettate sul fondo di una cisterna contenente circa un metro e mezzo d’acqua. Per operare nel vano il personale ha utilizzato attrezzature specifiche e tecniche operative di derivazione speditiva. In questo modo, i vigili del fioco hanno riportato in superficie i reperti, poi consegnati ai carabinieri per gli accertamenti e, quindi, risalire ai veicoli di provenienza.
L’operazione bissa il rinvenimento della Polizia di Stato in un’altra zona periferica del capoluogo dove, nei giorni scorsi, durante un controllo del territorio erano stati scoperti armi, munizioni e diverse carcasse di auto rubate. Anche in questo caso le indagini proseguono. Gli investigatori sono al lavoro per chiarire eventuali collegamenti con il circuito illegale dello smontaggio e del riciclaggio di veicoli.