La Procura della Repubblica di Bari ha aperto un fascicolo sulla morte di Nicola Colaianni, 66 anni, deceduto dopo essere stato investito da un autobus dell’Amtab in piazza Aldo Moro, davanti alla stazione centrale di Bari. Il sostituto procuratore Baldo Pisani vuole chiarire ogni aspetto dell’accaduto. Nel registro degli indagati è finito G.S., 65enne residente a Triggiano, conducente del mezzo coinvolto nell’investimento.
La tragedia si è verificata nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio, intorno alle 17.45. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava passeggiando nella piazza quando è stato travolto dall’autobus che stava effettuando una retromarcia.
Per accertare con precisione le cause del decesso e ricostruire la dinamica dell’incidente, il pubblico ministero ha disposto l’esame autoptico e nominato come consulente tecnico Eloisa Maselli, medico legale. L’incarico sarà conferito negli uffici della Procura nella mattinata di giovedì 5 marzo.
La famiglia della vittima si è affidata a Studio3A-Valore S.p.A. tramite Sabino De Benedictis, amanager per Puglia e Molise, che collaborerà con l’avvocato Fabio Ferrara per la parte penale. Come consulente tecnico di parte è stato nominato il medico legale Bruno Morgese, che prenderà parte all’autopsia.
L’esame autoptico sarà determinante per stabilire con esattezza le cause della morte, mentre gli investigatori stanno analizzando anche le immagini delle numerose telecamere presenti in piazza Aldo Moro, una delle aree più frequentate della città.
I funerali di Nicola Colaianni si terranno alle 10.00 di sabato 7 marzo nella Chiesa Madre del Cimitero di Bari.