Attacchi social al prof youtuber Schettini: “fraintesi termini e toni”

Scritto il 25/02/2026
da Claudia Turba

Nessuna segnalazione risulta al momento all’Ufficio scolastico regionale in merito alle polemiche che negli ultimi giorni hanno coinvolto il professore pugliese di fisica, youtuber e divulgatore scientifico Vincenzo Schettini, noto per il progetto La Fisica che ci Piace. Il docente è finito al centro di attacchi sui social dopo alcune dichiarazioni rilasciate nel podcast BSMT di Gianluca Gazzoli, dalle quali sono nate accuse anonime da parte di presunti ex studenti.

Secondo queste ricostruzioni, Schettini avrebbe chiesto visualizzazioni ai propri studenti in cambio di voti più alti, circostanza che il professore respinge con decisione. “Se io avessi veramente costretto i miei studenti, specialmente con l’attenzione che i genitori hanno nei confronti della scuola, sarebbe arrivata una lamentela, una segnalazione. A scuola in questi anni non è arrivato su di me mai niente, se non lodi e, anche in questi giorni, ho ricevuto tante attestazioni di solidarietà, manifestazioni di affetto bellissime. Quando sono uscito ieri da scuola, i ragazzi erano tutti lì ad applaudirmi”.

Il docente parla di un equivoco nato dalle parole usate durante l’intervista. “Credo che siano stati travisati un termine e il tono, quando ho detto che ‘costringevo’ i miei studenti a seguire le mie live. Il termine che ho usato – dice – è stato sicuramente infelice: non ho mai costretto nessuno, il tono era ironico, suppongo che probabilmente quello sia stato frainteso”.

Schettini ribadisce la correttezza del proprio operato e sottolinea come il suo metodo didattico sia noto da tempo. “La mia didattica – continua Schettini – era ed è sotto gli occhi di tutti da anni, mai nessuno ha detto niente, parlo delle istituzioni, della scuola, del Ministero”.

Il professore ha inoltre fatto sapere di essersi rivolto a dei legali e di valutare eventuali azioni contro chi diffonde notizie false. Nel frattempo assicura che “presto” tornerà online con nuovi contenuti, perché “questa storia – dichiara – mi ha fatto venire altre idee”.