Basilicata: rinviato in Consiglio il dibattito sulla crisi del mobile imbottito

Scritto il 24/02/2026
da Giuseppe Cutro

Si è riunito a Potenza il Consiglio regionale di Basilicata, doveva essere la seduta dedicata industriale della filiera del mobile imbottito ma il tema è stato rinviato

Doveva essere la seduta del Consiglio regionale di Basilicata dedicata alla crisi industriale e del Distretto del mobile imbottito ma il tema è stato rinviato. Dunque si posticiperà dibattito e le connesse soluzioni sulla situazione di grande difficoltà che registra il settore che opera prevalentemente nell’area murgiana materana-barese e che vede l’attenzione locale focalizzata sul rilancio della Natuzzi.

Una vertenza attuale anche dopo lo stop ai 476 esuberi annunciati a dicembre e con la disponibilità ad effettuare, nell’area di Matera, una sorta di accorpamento dell’assetto produttivo con la ricollocazione del personale dello stabilimento Jesce 2 in quello di Jesce 1 a soli 500 metri di distanza.

Dunque in un’aula Dinardo orfana per l’occasione dell’intera giunta regionale si è dato spazio alle mozioni.

Quella presentata dalle pentastellate Alessia Araneo e Viviana Verri ha riguardato le categorie SAAP, ASA e Forestali. “Donne e uomini – hanno spiegato – che svolgono mansioni analoghe, spesso identiche, che lavorano sugli stessi territori, affrontano gli stessi rischi, intervengono nelle stesse emergenze. Eppure, a questo lavoro uguale non corrispondono uguali diritti, uguali tutele, uguali prospettive di futuro

Una disparità di trattamento economico e previdenziale denunciato da Verri e Araneo per cui hanno chiesto percorsi di stabilizzazione che passino da un piano serio e strutturato per l’armonizzazione dei contratti, delle giornate lavorative, e delle tutele previdenziali e formazione.

Da Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello di Basilicata casa comune è stata invece presentata una mozione  contro l’aumento dei prezzi dei biglietti di viaggio che si registra nei periodi di maggiore domanda. “Rientrare in Basilicata in occasione delle festività non può essere un lusso. Ogni anno – hanno dichiarato – studenti e lavoratori lucani fuorisede si trovano di fronte a rincari sproporzionati per poter rientrare nei propri luoghi di origine. La mozione, quindi, richiama l’interrogazione parlamentare dell’On. Paolo Ciani  e impegna il Governo regionale a sollecitare l’Esecutivo nazionale affinché adotti misure per calmierare i prezzi nei periodi festivi”.