Due subentrati regalano all’Inter i tre punti a Lecce nell’anticipo della 26^ giornata: in gol Mkhitaryan e Akanji, entrambi nella ripresa.
Di Francesco conferma in blocco lo stesso undici capace di vincere contro Udinese e Cagliari, ma perde già dopo due minuti Gaspar per infortunio: dentro al suo posto Siebert. L’angolano si rivederà in stampelle in panchina nel secondo tempo: si teme un lungo stop.
Passano 7 minuti e già calcia Dimarco con il destro, palla al lato.
Al 9′ suona il primo vero squillo dei nerazzurri: Luis Henrique riceve dalla destra e calcia in porta, Falcone è attento e si esalta, respingendo il primo tiro nello specchio del match.
Punizione per l’Inter al 18′: Dimarco cerca Thuram, ma l’inzuccata del francese termina alta sopra la traversa.
Passano tre minuti ed a provarci è Pio Esposito: Ramadani lo ferma sul più bello.
Minuto 26′: ancora la capolista a farsi vedere dalle parti di Falcone, nuovamente con il giovane attaccante classe 2005. Necessaria la smanacciata in corner dell’estremo difensore giallorosso sulla conclusione schiacciata proprio di Esposito.
Alla mezz’ora Sucic arma il mancino e prova ad incrociare, pallone abbondantemente al lato.
Al 32′ però si fanno vivi i giallorossi: destro violento di Ramadani, ma fuorimisura.
Ancora Thuram per Esposito al 35′: il 95 ha poco spazio per incrociare di testa, ma riesce a farlo, così come Falcone riesce a metterci una pezza.
Pallone a rimorchio di Luis Henrique al 39′ per Frattesi, che colpisce sbilanciato e spedisce alle stelle.
Al 42′ è Zielinski a mettersi in luce: mancino dalla distanza, altro pallone spedito in oltre la traversa.
Squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
L’Inter passa in vantaggio nelle prime battute della ripresa con Dimarco, ma il gol viene annullato dopo silent check per posizione di fuorigioco di Thuram, autore dell’assist.
Al 60′ il tentativo quasi di punta, quasi da calcetto, di Frattesi viene neutralizzato da Falcone, che si stende bene alla sua destra e smanaccia efficacemente.
Dieci minuti più tardi, la torsione di Pio Esposito, che non trova lo specchio ed impatta più di faccia che di testa.
Il gol dei nerazzurri arriva al 75′, questa volta è tutto buono. Gol nato sugli sviluppi di un corner di Dimarco dove Mkhitaryan, lasciato tutto solo in area di rigore, impatta sorprendendo Falcone. 0-1 al Via del Mare.
Al 78′ gli ospiti sciupano clamorosamente il raddoppio con Dimarco, sugli sviluppi di un contropiede. A dirgli di no, prima Falcone, poi Tiago Gabriel sulla linea.
Il raddoppio è nell’aria e arriva al 82′, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma questa volta il cross di Dimarco proveniente dalla bandierina trova direttamente la testa di Akanji, un altro subentrato, ad insaccare alle spalle di Falcone la rete dello 0-2.
Il triplice fischi0 arriva dopo 4 minuti di recupero: settima vittoria di fila in campionato per la capolista, il Lecce resta a quota 24.