Confesercenti Brindisi interviene dopo il sequestro temporaneo di cinque locali del centro storico, esprimendo il massimo rispetto per il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine. L’associazione sottolinea però che la grande maggioranza degli esercenti rispetta le regole e non è coinvolta nei provvedimenti, pur subendo un ingiustificato danno d’immagine.
“Il provvedimento riguarda singoli locali, ma non può colpire l’intero comparto. Gli operatori rispettosi delle norme meritano tutela e riconoscimento”, dichiara Confesercenti Brindisi.
I locali interessati seguiranno il proprio iter giudiziario con l’assistenza dei legali incaricati. Confesercenti ribadisce un principio fondamentale: gli esercenti non possono essere ritenuti responsabili dei comportamenti di clienti o passanti negli spazi pubblici, in quanto non hanno poteri di intervento, identificazione o gestione dell’ordine pubblico.
Confesercenti sottolinea che episodi di violenza, minacce ai residenti e aggressioni sono questioni di ordine pubblico che richiedono un approccio coordinato tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locale. La prevenzione non può ricadere esclusivamente sulle imprese: serve un quadro chiaro di regole e un coordinamento efficace.
Durante un incontro con il Prefetto di Brindisi, Confesercenti ha proposto l’istituzione di un tavolo permanente di governance della movida, che coinvolga Prefettura, Comune, forze dell’ordine, associazioni di categoria, residenti e gestori dei locali.
L’associazione spiega che il tavolo servirà a:
prevenire situazioni critiche;
garantire controlli uniformi e criteri trasparenti;
tutelare la vivibilità dei residenti;
valorizzare le imprese corrette, evitando generalizzazioni e danni reputazionali all’intero settore.
Il Prefetto ha accolto con favore la proposta e Confesercenti invierà a breve una richiesta formale per avviare il percorso di istituzione del tavolo.
Confesercenti Brindisi sottolinea che la città ha bisogno di equilibrio e collaborazione, non di contrapposizioni. La legalità è fondamentale, ma va accompagnata da una governance condivisa. Le imprese, anche quelle coinvolte nei provvedimenti, rappresentano un presidio economico e sociale del centro storico e meritano un contesto stabile e collaborativo.
L’associazione conferma la propria disponibilità a lavorare con le istituzioni per costruire una movida ordinata, sicura e sostenibile, nell’interesse di Brindisi e della comunità che la vive.