Gara bellissima e vibrante al Comunale San Sabino, dove il Brindisi ha la meglio nei confronti del Canosa, in rimonta, nonostante l’inferiorità numerica: 2-1 il risultato finale per i biancazzurri con doppietta decisiva di Saraniti. Per i padroni di casa arriva la prima sconfitta davanti al proprio pubblico di questo campionato.
Il primo tempo è di marca rossoblù: Canosa coriaceo e intraprendente, che ha subito una ghiotta chance al 7’ con Mangialardi, il quale manda però alto da buona posizione. Al minuto 21, la squadra di De Candia ci riprova con Manzo: importante punizione del centrocampista e tiro di Castro murato sulla ribattuta.
La rete del vantaggio dei padroni di casa, giunge al 35′: altra punizione pericolosa di Manzo, stavolta sulla traversa, e ribattuta vincente di Croce che fa 1-0. Bisogna attendere il 46’, per vedere il primo tiro del Brindisi: a coordinarsi dalla distanza è Benvenga, sulla cui traiettoria non ci arriva in estirada Gori. Sempre al minuto 46, arriva la risposta del Canosa: azione convulsa in area e conclusione finale di Mangialardi che viene murata tra le proteste successive dei rossoblù;
Cambia registro il Brindisi nella ripresa che, nonostante il doppio giallo rimediato da Gori dopo 2 minuti, ha la forza per ribaltarla: all’8′, il team di Ciullo ci prova con una bella punizione di Caputo, con Juanito Sanchez che sul conseguente corner tenta il gol olimpico su cui si oppone Massari. Al minuto 14, arriva quindi il gol del pareggio: l’arbitro indica il dischetto per un fallo in area di Iagulli su Sanchez, e Saraniti dagli 11 metri non sbaglia spiazzando il portiere.
E’ un uno-due micidiale quello del Brindisi, che di fatto 5 minuti più tardi la ribalta: imbucata perfetta di Carpineti e tap-in vincente di Saraniti, che fa doppietta, mettendola all’angolino per il 2-1 dei suoi. Reazione del Canosa, che arriva quindi al 23’: a seguito di una bella transizione, è Croce a provarci trovando la parata di Antonino, il quale, si esalta quindi al min.39, smanacciando un pallone disegnato sotto la traversa da parte di Rotondo. L’ultimo squillo della gara, giunge al 51’, quando l’insidiosa volè di Di Piazza mette i brividi alla retroguardia brindisina.
Dopo 7 min di extra time, l’arbitro dice che può bastare così: il Canosa rimedia la sua prima sconfitta casalinga e resta quarto a quota 51, Brindisi invece secondo con 63 punti e che ottiene la sua 8a vittoria nelle ultime nove gare.